Fissa: che felicità!
di Attila
Arriva dalla rivista scientifica Science la conferma che essere “fissa” rende più felici. Un economista, William Harbaugh, e uno psicologo cognitivista, Ulrich Mayr, ambedue dell’Università dell’Oregon, hanno condotto un esperimento su alcune donne alle quali è stata data la possibilità di destinare 100 dollari ad un progetto di aiuto umanitario oppure, in alternativa, al pagamento delle tasse. Durante la scelta queste donne sono state monitorate con una particolare apparecchiatura di risonanza magnetica che rileva l’attività cerebrale. Ebbene, si è verificato che quando la scelta ricadeva sull’attività di beneficenza venivano attivate le aree del cervello associate al piacere che si prova quando si mangia qualcosa di dolce.
Donare qualcosa, tendere la mano a chi ha bisogno, essere altruisti provoca piacere tanto quanto un cioccolattino. Contrariamente a quanto si pensava in passato, dunque, la generosità disinteressata non è un atteggiamento irrazionale, anzi, è un qualcosa che ci gratifica e ci fa vivere meglio.
La redazione de iquattrofissa.it non può che esultare per questa scoperta scientifica. In un certo senso, è la riprova che la via tracciata da questo sito è quella giusta. E poi, sapere che nel regalare colori e figurine il nostro piccolo protagonista dell’articolo di presentazione del sito (che, per chi non l’avesse ancora fatto, vi invitiamo a leggere) ha provato gioia, ci fa immenso piacere. Attenzione però, come ci ha scritto un nostro visitatore, commentando la nascita de iquattrofissa.it: "FISSA SI, MA SCIMUNITI NO!!!".
Ovviamente, questa ricerca dimostra pure che il furbo non prova eguali sensazioni di piacere. Chissà, forse perché ha meno aree celebrali da attivare.
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